December 16th, 2009
Fiction or not fiction.
That is the question.
Riproduzione del blog di Giordano Bruno http://eretici.blogspot.com.
Pubblicazione del 16 dicembre ore 6,25 (ora Italiana):
Con molta franchezza, al punto in cui sono arrivate le cose, bisogna fare una analisi retrospettiva.
Un chiarimento intanto per quanto riguarda la mia persona: non ho affatto poteri medianici.
Quando la sera di domenica mi sono visto passare ripetutamente davanti quelle immagini del Presidente insanguinato, lo stupore, la rabbia, la “solidarietà” verso quell’essere, fragile come un bambino, che evocava, seppur vagamente le immagini del “fattaccio” precedente dei bambini maltrattati dalle maestre dell’asilo di Pistoia, furono tutte emozioni che presumo abbiamo provato tutti in Italia e all’estero dove le immagini cominciavano intanto a diffondersi.
Partigianeria verso l’aggressore?
NEMMENO UN BRICIOLO!!!
Anzi, soltanto quando giunsero le notizie dei suoi disturbi mentali provai un minimo di commiserazione per lui, ma inizialmente provai esattamente quello che abbiamo provato quasi tutti: UN RANCORE CIECO quasi come quello provato verso le maestre d’asilo che maltrattavano i piccoli.
Poi il primo flash:
Ma che ci fa tutto quel sangue sul volto all’altezza degli occhi?
Soprattutto perché non c’erano evidenti ferite nella parte alta del viso.
A me è capitato una volta di farmi un taglio su una mano per via dell’uso maldestro di un coltello per gli innesti mentre cercavo di effettuare un innesto su un cicliegio nella mia tenuta distante qualche chilometro dal centro abitato (e dalla guardia medica) e non vi dico cosa mi successe.
Nonostante fermassi il sangue con la camicia avvolta stretta su tutta la mano quando arrivai in guardia medica sembravo un San Lazzaro col sangue che mi sporcava dappertutto (compreso il volto) segno evidente ce era stata recisa qualche vena (o parecchie venuzze) al punto che il medico di guardia non sapeva nemmeno lui dove mi fossi ferito, e ho dovuto dirglielo io che si trattava della sola mano. Quindi nessuna meraviglia se il sangue gli avesse coperto anche parte del viso.
La cosa invece che accese in me quasi come una esplosione l’incongruenza di quella scena fu quando la mia attenzione si porto’ sul candore immacolato della camicia, NEMMENO UNA GOCCIA DI SANGUE!!!
E NEMMENO SULL’IMMACOLATO E CANDIDISSIMO FAZZOLETTO CHE TENEVA IN MANO!!!
Quello fu l’inizio.
Non riuscii a dormire, mi giravo e mi rigiravo nel letto, e alla fine decisi di alzarmi, venire qui e scrivere di getto le mie impressioni.
Sapevo che tra il mio sparuto centinaio di lettori, qualcuno mi avrebbe scritto e corretto qualora avessi preso un abbaglio.
L’indomani mattina all’accensione del PC mi ritrovo di fronte una sorpresa che devo confessarvi non è stata molto positiva. Oh certo è il sogno di qualunque blogghista quello di vedersi aumentare il numero degli accessi, e so benissimo quanta fatica mi sia costata, negli anni riuscire a superare quota cento (record massimo di questo blog 480 accessi in un periodo particolare poi ridiscesi sotto i 200 giornalieri).
Ebbene, l’indomani mattina mi ritrovai con 360 accessi alle ore 9,00.
Non era mai successo prima.
La serata di lunedì si chiuse con oltre 1700 accessi.
Ieri poi il boom.
Ieri sera sono andato a dormire prima della chiusura di mezzanotte perché avevo subito un lieve intervento all’occhio nel pomeriggio ed era prossimo ai 3000 accessi.
Ora direte voi, a prescindere dalla validità del mio sospetto, non dovrei essere contento?
E invece no!
Perché come dice Saviano, quando si supera un certo livello di “visibilità” non ci si può più permettere di “scrivere in libertà” e si è costretti a dover misurare sempre le parole.
Mentre prima mi bastava non inneggiare alla violenza (cosa che non ho mai fatto e mai farei perché il pacifismo fa parte del mio DNA) oggi devo stare attento a non dare del cornuto a qualcuno.
Già ieri una certa Angela ha detto che avrebbe passato i contenuti di questo Blog a Maroni.
Era evidente il suo tono di minaccia, cosa che mi fa ridere ovviamente perché, se è vero che sono CONTRO la violenza è anche vero che io SONO UN COMBATTENTE e se qualcuno mi picchia immotivatamente rispondo moltiplicato per due.
Ma converrete con me che diventa una rottura continua il dover sempre misurare eccessivamente le parole.
Comunque sia, “tiremm innenz” e vediamo di aggiungere un ulteriore tassello a questa ipotesi “balzana” come l’ha definita qualcuno.
Cominciamo col rendere tutti edotti su come funziona la scansione delle immagini in una ripresa televisiva.
A catturare le immagini di quelle belle macchine da presa professionali che siamo abituati a vedere nelle televisioni è un chip che si attiva e si disattiva 25 volte al secondo comportandosi proprio come le vecchie cineprese che aprivano e chiudevano il diaframma (meccanico) per consentire alla pellicola sottostante di scorrere al riquadro successivo della pellicola, quindi si apriva, lo impressionava e si richiudeva e cosi via.
Le nostre telecamente moderne non hanno più nulla di meccanico e infatti, basta semplcemente attivare e disattivare il chip per ottenere lo stesso effetto “catturando” e salvando su una memoria i bit che fornisce loro il chip dopo aver trasformato i segnali luminosi in segnali elettrici.
Per convenzione ogni singolo fotogramma viene individuato e indicato con una serie di numeri saparati da 2 punti che indicano rispettivamente:
Ore:Minuti:Secondi:fotogramma
Di conseguenza se un filmato è lungo 1 ora e 20 e si prende il fotogramma n. 13 del 63esimo minuto e 42esimo secondo questo criterio sarà individuato dalla seguente sequenza di numeri:
01:03:42:13
È ovvio che l’ultimo gruppo di cifre varia da 1 a 25 mentre le altre seguono le regole precise degli orologi.
Fatte queste doverose precisazioni veniamo ora al nostro filmato sottostante:
la cosa strana che ci ha colpito è la disposizione della “scena”:
abbiamo Berlusconi praticamente circondato da guardie del corpo tranne la parte rivolta “al pubblico”, che a voler proprio essere cattivi si potrebbe definire un pubblico striminzito visto che dietro le transenne ci potevano stare si e no pochissime file di persone pigiate strette strette visto che nella migliore delle ipotesi una ventina di persone (e anche meno) possono riempire tutto lo spazio esistente fra le transenne e la parete retrostante.
3-4 FILE SOLTANTO e per giunta nemmeno tanto piene…
Altro che “bagno di folla”!!!
Ma veniamo a noi:
Berlusconi si trova al suo lato destro due guardie del corpo e l’operatore, che deve stargli parecchio vicino visto che i due “gorilla” lasciano uno spazio discreto fra loro per consentire alla telecamera di fare il suo lavoro.
La prima cosa che stupisce è “la luce”!
Troppo poca!
Salvo qualche fotogramma che risulta molto chiaro quando la scena viene illuminata dai flash delle altre macchine fotografiche, tutti gli altri fotogrammi sono decisamente scadenti da un punto di vista della luminosità e della qualità delle immagini.
Strano il fatto soprattutto che lui, che ha una cura MANIACALE dei dettagli abbia lasciato correre su QUESTO DETTAGLIO!!!
Ma veniamo a vedere cosa succede immediatamente dopo:
Qui siamo due fotogrammi prima che lui inizi a girarsi verso destra in direzione dell’operatore:
nel fotogramma 00:01:07:16 Berlusconi inizia a girarsi verso l’occhio della telecamera e gli si sofferma per un lungo secondo.
Infatti l’intera sequenza dura fino al fotogramma 00:01:08:17
Quasi un secondo esatto, che detto cosi sembrerebbe poco, ma analizzando tutte le restanti scene con lui continuamente in movimento è strana la presenza di questi 25 (avete capito bene, BEN VENTICINQUE) fotogrammi con lui praticamente IMMOBILE che rimane a fissare L’OPERATORE.
Ma la cosa ancora più strana è che trascorsi ESATTAMENTE trenta secondi da quella “guardata insistente” c’è un primo tentativo di fuga da parte dell’operatore verso una scarrellata a destra riprendendo la scarna folla (pochissime persone) che c’era fra le transenne e il muro retrostante; indugia un po’ (4 sec.) e poi porta l’inquadratura DECISAMENTE A DESTRA e lì rimane per quasi 10 secondi esatti perdendosi TUTTI i dettagli dell’impatto della chiesa della Madunina sul volto del Premier.
Quando ritorna sulla scena madre, esattamente 10 secondi dopo, il fattaccio era già avvenuto.
Certo che questo operatore ha avuto una sfiga della madonna!!!
Essersi perso lo sgoob mondiale per una manciata di secondi…
Chissà quale chock avrà subito…


